Ora la rivolta dei pendolari è contro l’assessore

La Regione scopre il disastro delle Ferrovie. L’assessore Luigi Merlo si accorge che «quello che sta accadendo in questi giorni sul trasporto ferroviario è vergognoso e intollerabile e non ha giustificazioni. Non si capisce come mai di fronte a iniziative di grande rilievo e afflusso come Euroflora e in occasione dei ponti festivi non si siano adottate precise contromisure». Ma a stupirsi davvero sono i pendolari, quelli che ormai si sono riuniti in comitato e che seguono ogni passo della politica dei trasporti. «Ci chiediamo: la Fiera o lo stesso assessore hanno chiesto per tempo convogli straordinari a Trenitalia? - partono all’attacco gli abbonati della Genova-Milano -. L’assessore Merlo sa che nelle linee liguri passa già un treno ogni dieci minuti? Dove voleva piazzare i convogli in più? A casa sua? E per quest’estate cosa ha in mente? Di assediare la Liguria con milioni di turisti mordi e fuggi a bordo degli interregionali»? I pendolari non accettano più le sfuriate dell’assessore, gli attacchi a Trenitalia che non fruttano altro che un po’ di dichiarazioni sui giornali. Anche perché, ricordano i viaggiatori, Merlo «nei mesi scorsi ha difeso a spada tratta convogli fatiscenti come gli interregionali mentre non ha mai chiesto la circolazione di veloci e comodi Eurostar». Insomma, l’assessore non può fare più opposizione a se stesso. È l’ora che i problemi li risolva, a denunciarli ci pensano già i viaggiatori.