È ora di scendere in piazza contro immigrazione e tasse

Gli orrendi episodi che si sono verificati negli ultimi tempi nel nostro Paese (ne accenno alcuni: sparatoria con due morti nella Chinatown milanese, quattro ragazzi uccisi da un rom ubriaco alla guida di un automezzo, la ragazza romana uccisa da una prostituta romena e potrei continuare) hanno sollevato una grande reazione di tutti gli italiani contro l’immigrazione. Ne sono personalmente a conoscenza perché, per lavoro, viaggio ogni giorno per l’Italia e ho molti contatti con tanti concittadini. C’è una voglia diffusa di reazione a questa invasione di personaggi pericolosi. La rabbia sta montando. Credo che una manifestazione popolare contro la malfamata proposta Amato-Ferrero, che intende spalancare le porte a chiunque voglia entrare nel nostro Paese, avrebbe un immenso successo. La Cdl dovrebbe organizzare una grande manifestazione, come quella del 2 dicembre, che avrebbe sicuramente un grande seguito, perché alla protesta contro l’invasione degli immigrati, si unirebbe lo sdegno per le ritenute che si stanno verificando negli ultimi mesi dalle buste paga. Coraggio, saremo più di tre milioni!