Ora alla scuola degli agenti si studia anche etica e rapporti col pubblico

La scuola del corpo di polizia locale di Milano è nata nel 1970. Da sempre si occupa della formazione, dell’aggiornamento professionale degli operatori, oltre alle attività didattiche «esterne» come la divulgazione dell’educazione stradale nelle scuole. In questo istituto si accede per concorso, con limite di età a trent’anni; tra i requisiti la fedina penale «specchiata», patente e diploma come titolo minimo di studi. Il corso in tutto dura due mesi, con una frequenza di sette ore al giorno. Sono due le prove intermedie di valutazione, un periodo di quindici giorni di affiancamento in strada e poi l’esame finale, superato il quale si viene confermati in ruolo.
«Alla fine del 2006 questa scuola si è trasformata - spiega Barbato -. Insieme all’Iref è stato avviato un progetto sperimentale per creare un corso ad hoc che tenesse conto dei cambiamenti della nostra società con corsi di comunicazione, di rapporto con l'utenza, di definizione del ruolo del vigile e di deontologia. Se siamo riusciti a cambiare assetto, dobbiamo ringraziare il nostro comandante che ha sempre creduto nella formazione».