Ora a scuola si risparmia energia

Inaugurato ieri l’impianto a energia solare più grande della capitale. Sul tetto della scuola comunale Vincenzo Cuoco nel XV Municipio, oltre cento pannelli solari producono quasi la metà dell’energia elettrica di cui la scuola ha bisogno. Un risparmio sulla bolletta di 4300 euro l’anno. «Un’azione concreta - dichiara l’assessore comunale all’ambiente Dario Esposito - per rispettare il protocollo di Kyoto». L’impianto è costato 127mila euro, il 25 per cento stanziato dal Municipio, il resto dalla Regione. «Negli ultimi due anni - constata Giancarlo d’Alessandro, assessore capitolino ai Lavori pubblici - tutti gli asili nido realizzati e 49 di quelli già esistenti sono stati dotati di pannelli fotovoltaici». Quando la scuola è chiusa sono le case vicine a sfruttare l’energia prodotta dal sole. Insomma una scuola dove il contatore gira al contrario, producendo elettricità. Soddisfatto il presidente del XV municipio, Gianni Paris che annuncia un risparmio energetico di 13.360 chilogrammi di anidride carbonica. Per i due consiglieri di An in XV municipio, Marco Palma e Federico Rocca, il merito dell’impianto spetterebbe alla Regione che ha stanziato la cifra più consistente. Inoltre denunciano le gravi carenze della scuola su cui si è montato l’impianto: grondaie distrutte infiltrazioni e cornicioni pericolanti. Per questo annunciano un’interrogazione al presidente Paris.