ORA LE SCUSE A NUCCI NOVI

Caro Massimiliano, la ragioneria dello Stato promuove a pieni voti la gestione Novi. E adesso, chi chiederà scusa alla signora Nucci?
Ricordo i giorni bui di non tanto tempo fa, fui garantista, un po’ per fede, molto perché avevo avuto la fortuna di conoscere la «Nucci» ai tempi della Regione. Feci un appello al successore Merlo dalle pagine del tuo giornale, e tu lo pubblicasti, perché di fronte a queste cose, non ti tiri mai indietro, ma anzi ci metti ampiamente la faccia; chiesi all’assessore Merlo di non accettare quell’incarico, perché la fretta con la quale glielo avevano affidato era, a mio avviso, sospetta. Ci avevo visto giusto, ma adesso il danno chi lo ripara? Quello di una famiglia piegata dal dolore, anche se mai abbandonata dagli amici, quello di un porto, che era sulla via giusta del risanamento?
Possibile che i veri responsabili non paghino mai? O forse sì, con il tempo, ma a questo punto si continui ad indagare, finalmente nella direzione giusta, per il bene della verità e di Genova. Per quanto riguarda invece Merlo, ebbene faccia tesoro delle linee guida indicate da Novi.