Un’ora alla settimana per visite e ricette

Sta sollevando un vespaio di polemiche l’attivazione a Bassano del Grappa da parte dell’Usl 3 di un ambulatorio medico per immigrati clandestini. La struttura, che entrerà in funzione a giorni presso il consultorio familiare - e che terrà aperto un’ora alla settimana, tutti i venerdì dalle 14 alle 15 - dovrebbe fornire con un medico e un infermiere visite, medicazioni, vaccinazioni e prescrizioni di farmaci per stranieri indigenti che si trovino come irregolari sul territorio. «Sono contrario a questa impostazione - ha detto il sindaco di Bassano, Giampaolo Bizzotto (Fi) -, per gli irregolari non ci può essere nessun ambulatorio pubblico dedicato. Abbiamo sempre combattuto i clandestini, dare loro assistenza medica pubblica equivale a giustificare il fenomeno». Diversi sono i casi di immigrati che si trovano ad aver necessità di prestazioni d’urgenza al pronto soccorso, cui tutti per legge - anche i clandestini - hanno diritto. Ma a Bassano si tratterebbe di un ambulatorio per prestazioni mediche non urgenti.