«Ora si discuta dell’armamento»

«La polizia municipale impotente contro l’abusivismo»

«Anche oggi i mezzi di informazione raccontano la realtà dal sapore amaro che la capitale e i cittadini sono costretti a subire purtroppo ogni giorno. Reportage e fotografie che non fanno altro che confermare quanto ognuno di noi ha sotto gli occhi. Il problema dell’abusivismo commerciale e la relativa sicurezza pubblica che deriva dal fenomeno ci porta ancora una volta a stare a fianco del sindacato Ospol che non fa altro che gridare, ormai a squarciagola, le inadeguate modalità in cui sono costretti a lavorare gli agenti della polizia municipale. L’amministrazione deve necessariamente accelerare la discussione circa l’adeguamento dell’armamento dei vigili, e in secondo luogo, ma non di seconda importanza, deve definire il varo della figura del vigile di quartiere». Lo dichiara in una nota Marco Pomarici, vicecapogruppo di Forza Italia in Campidoglio.
«Molti mesi fa - aggiunge - ci siamo fatti carico delle problematiche dell’Ospol presentando un documento in Campidoglio. Una richiesta che non ha nessun profilo politico ma che vuole veramente offrire soluzioni concrete sia agli operatori del settore che ai cittadini. L’obiettivo è garantire maggiore sicurezza a tutti. Continueremo a dare tutto il nostro supporto alle forze dell’ordine fino a quando il Campidoglio affronterà con determinazione la tematica della sicurezza. Il cerchio si sta velocemente stringendo. Questa è una tematica che non può più aspettare».
«Abbiamo ormai urgente bisogno dell’unità territoriale di quartiere e dell’armamento del corpo dei vigili urbani: gli ultimi episodi di cronaca ne sono una inoppugnabile conferma», dichiara sull’argomento il capogruppo Udc in Campidoglio, Dino Gasperini, che ha presentato una delibera. «La delibera comporta diverse modifiche del regolamento della Polizia Municipale, tra le quali, appunto, l’istituzione del vigile di quartiere ed il riarmo del corpo. È necessario - specifica Gasperini - provvedere rapidamente alla modifica del regolamento, e quindi speriamo che la sinistra più moderata capisca l’esigenza di quei cittadini che reclamano una maggiore sicurezza nei loro quartieri. E comunque è chiaro - ha concluso Gasperini - che, quale che sia l’esito del dibattito in aula, il tempo degli alibi è scaduto ormai per tutti».