Ora si può rinegoziare il prestito

Dall’anno scorso cambiare il proprio mutuo casa costa meno, grazie alla riduzione o cancellazione della penale di estinzione. Inoltre, la Legge n. 40/2007 (Legge Bersani) e la Finanziaria hanno stabilito costi nulli per la surroga o portabilità, una procedura semplificata per «trasferire» il proprio mutuo da una banca a un’altra e modificare i parametri del mutuo stesso (senza variare il debito residuo), rendendo ancora più facile e conveniente la sostituzione del vecchio mutuo.
Quest’anno è stata anche definita una convenzione tra Abi e ministero dell’Economia per rinegoziare i mutui a tasso variabile accesi fino al 28 maggio scorso. Le banche hanno già inviato ai clienti una lettera informativa sulle diverse soluzioni disponibili per chi vuole modificare il peso del proprio mutuo: surroga, sostituzione e rinegoziazione. I clienti hanno tre mesi di tempo per comunicare se desiderano applicare le condizioni di rinegoziazione al proprio mutuo. Con la rinegoziazione, le rate a partire da gennaio 2009 verranno calcolate secondo il tasso medio del 2006 e mantenute costanti. Il mutuo, però, resta a tasso variabile, e la differenza tra la rata originaria e quella costante si accumula su un conto aggiuntivo, che verrà rimborsato (sempre a rate costanti) solo dopo la fine della durata originaria del mutuo e con l’aggiunta degli ulteriori interessi maturati. È quindi di una sorta di dilazione di pagamento, ma non è possibile determinare con certezza la durata e il costo aggiuntivi del mutuo rinegoziato.
MutuiOnline, da parte sua, è il primo broker di mutui in Italia, oltre che un punto di riferimento nel mercato dei finanziamenti alle famiglie. Come broker, MutuiOnline non eroga direttamente i finanziamenti, ma mette in contatto i consumatori con circa 40 primarie banche italiane ed estere. È così possibile confrontare le migliori offerte delle banche convenzionate e di conoscerne subito tutti i costi e le condizioni in modo chiaro, trasparente e completo. Le offerte vengono mostrate a confronto, secondo una «graduatoria» di costo, sulla base del Tasso annuo effettivo globale (Taeg) o di un altro parametro indicato dall’utente.
Nel corso del 2007 la società ha intermediato poco meno di 1,2 miliardi di euro di mutui casa, pari all’1,9% del totale di tutti i finanziamenti erogati in Italia. In media, ogni giorno la società riceve oltre 200 nuove richieste di mutuo.
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