ORA SIAMO TUTTI PIÙ COMUNICATTIVI

Natale, tempo di regali, certo. Ma sotto l’albero di questa rubrica, abbiamo trovato il regalo migliore. Ed è stato il raddoppio di Sulla cresta dell’onda. Che, dalla scorsa settimana, non è più solamente la rubrica di critica radiofonica del Giornale, ma anche una rubrica di critica radiofonica alla radio con lo stesso titolo e lo stesso spirito. Certo, anche gli stessi concetti. Sono schizofrenico, ma non fino a questo punto.
In ogni caso, capirete che, per chi si occupa di radio, parlarne in radio, sia la soddisfazione più grande.
Il bigliettino di auguri è firmato dal Comunicattivo, la trasmissione di Igor Righetti in onda tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, alle 15,37 su Radiouno (ma non domani e dopo, causa sciopero dei giornalisti Rai). L’appuntamento con la traduzione di queste righe in due minuti di radio è fissato per due volte al mese: il prossimo è mercoledì, in una puntata del Comunicattivo dedicata al Lusso come stile di vita. Perfetto: cosa c’è di più lussuoso di trasformare una rubrica sull’etere in un pezzo di etere? Se se ne accorge Visco, firma un nuovo maxiemendamento notturno e ci mette sopra una tassa.
La trasfigurazione della carta stampata sulla radio in radio che si ciba di carta stampata mi è stata proposta qualche giorno fa da Igor Righetti. Ed è davvero la sorpresa pre-natalizia più bella che potesse farmi. Anche e soprattutto perchè questa rubrica non sempre è stata benevola con Il Comunicattivo. Anzi. Pur riconoscendo sempre che l’idea e la realizzazione del programma del pomeriggio di Radiouno erano ottime, non abbiamo mai tenuto nella penna critiche per opere e omissioni di Igor. Per esempio quando lui - Comunicattivo per definizione e per vocazione (insomma, ci è, non ci fa) - si è lasciato andare ad impulsi buonisti. Chiaramente contronatura per un Comunicattivo.
Ma proprio qui sta la bellezza dello scambio e la chiave della continua crescita della trasmissione del pomeriggio di Radiouno, l’eredità migliore della gestione dell’ammiraglia radiofonica da parte di Bruno Socillo, che anche il nuovo direttore Antonio Capranica, grande professionista e persona gradevolissima, sta facendo crescere. Perchè quando c’è qualcosa di bello e che funziona, non c’è destra e non c’è sinistra. Soprattutto, anche l’ascolto è trasversale: le telefonate più belle che ci sono arrivate dopo l’esordio radiofonico di Sulla cresta dell’onda, sono state firmate da due personaggi che più diversi non potrebbero essere. Prima Claudio Onofri, gloriosa ex bandiera del Genoa ed oggi opinionista mai banale di Sky, calciatore che ha portato il congiuntivo negli stadi in tempi eroici. Poi, Augusto Sciacca, uno dei pittori italiani contemporanei più colti, profondi e apprezzati.
Mi scuso con tutti se mi sono lasciato prendere troppo dal clima natalizio e oggi sono stato troppo buono. Da mercoledì, assicuro, sarò più (Comuni)cattivo.