Ora soffre anche Intesa Ma a vendere non è Zaleski

Unicredit, almeno per un giorno, ha ceduto la staffetta di banca nel mirino dei mercati a Intesa Sanpaolo, che ha lasciato sul terreno il 7,58% a 3,05 euro, dopo aver toccato un minimo a 3,03 ed essere stata sospesa per eccesso di ribasso. Mentre Unicredit recuperava il 9%. Si è così accorciato il divario tra le due maggiori banche italiane dopo che in queste settimane da «brivido» Intesa ha mostrato una relativa tenuta di fronte alla crisi dei mercati finanziari rispetto a Unicredit. La capitalizzazione di Intesa si attesta ora a 39 miliardi contro i 34,3 miliardi dell’istituto di piazza Cordusio. Alla base dello scivolo di ieri della banca guidata da Corrado Passera, le voci di cessione di parte della quota del 5% detenuta dal finanziere franco-polacco Romain Zaleski. Ma ieri, a Borsa chiusa, la Carlo Tassara di Zaleski ha diffuso su richiesta Consob una nota nella quale precisa di «non avere in corso vendite su titoli Intesa Sanpaolo e su altri di società quotate».