Ora la spider di Carlo va a vino bianco

Londra. L’auto del principe d’Inghilterra va a vino e formaggio. Carlo ha fatto modificare il motore della sua Aston Martin DB6 in modo da poterla alimentare con bioetanolo, distillato da vino. L’operazione è costata 5.000 sterline, 6.316 euro per una macchina che il principe usa per fare 300 miglia l’anno. Secondo quanto scrive il Times è un regalo della regina Elisabetta per il suo ventunesimo compleanno. Oggi consuma l’equivalente di 4,5 litri di vino ogni 1,6 chilometri. Al costo di 1,4 euro per litro, il bioetanolo non costituisce un risparmio. Produce però il 18 % in meno di anidride carbonica. Il vino utilizzato, assicura lo staff, non è quello avanzato a Corte ed è soltanto di fabbricazione britannica. Secondo le norme europee non è consentito agli agricoltori inglesi vendere vino oltre una certa quota. La produzione in eccesso è convertita in bioetanolo: quello utilizzato da Carlo proviene da vino bianco e da sottoprodotti dei processi di caseificazione. Ma, spiegano dall’ufficio del principe, le emissioni dell’auto non sanno né di vino né di formaggio bensì di vodka.