Ora il Tas bracca Valverde

Hanno dato i sei mesi a Valverde e non solo a lui. Hanno chiesto lumi, visto che gli organizzatori francesi se ne sono bellamente infischiati di farlo. In una nota resa pubblica ieri, il Tas – il Tribunale dell’arbitrato sportivo di Losanna - si è dichiarato «competente» per deliberare sugli appelli proposti sia dalla Wada che dall'Uci, contro la decisione della Federciclismo spagnola di non aprire una procedura disciplinare nei confronti di «Valv-Piti» Valverde. Il Tas ha sospeso la procedura per un tempo massimo di sei mesi per permettere alla giustizia spagnola di rispondere ad una richiesta di produzione di prove (sacche di sangue numero 18, quelle targate «Valv- Piti», ndr) che sono attualmente in possesso delle autorità giudiziarie iberiche. Una prima domanda del Tas - informale - non è mai stata esaminata dal giudice istruttore incaricato dell'indagine. Una seconda richiesta ufficiale è stata inoltrata ora dal Tas alle autorità spagnole: noi non lo perdiamo di vista, ma non siamo i soli.