Ora il teatro scende per strada

Riflettori puntati sulla scena indipendente. Debutta domani la seconda edizione di Teatri di vetro, il festival nato per portare alla ribalta le compagnie autonome della capitale e della provincia. In più, novità di quest’anno, la rassegna coinvolge gli artisti dell’intera regione. Così, fino al primo giugno, spettacoli di ogni tipo animeranno le strade, i cortili e i lotti della Garbatella e, naturalmente, il Palladium.
Sono 43 gli artisti in cartellone presenti in oltre 40 performance che spaziano dal teatro alla danza, con in più momenti di discussione, approfondimento, presentazioni di libri e tanta musica. Il primo appuntamento domani è alle 19.20, prima nel piazzale del Palladium, e poi, alle 20.10 e alle 21.30, nel foyer e al bar dove due improbabili soubrette, Fiora Blasi e Luisa Merloni, si esibiranno in Noi non siamo qui. La serata continua nel piazzale alle 19.30 con R’umorismo, uno spettacolo di Armando Sanna basato sui rumori. E sempre nel piazzale alle 19.45 va in scena la performance di Beatrice Magalotti Hoh - h sleepy walls, brevi «quadri» nei quali i danzatori traggono spunto da azioni quotidiane: il sonno, l'attesa, il ridere.
Il palco, invece, alle 21.30 ospita Habillé d’eau - stato secondo, uno spettacolo di Silvia Rampelli (costo 3 euro come per tutti gli eventi all’interno del teatro). L’ultimo appuntamento della serata è alle 22 al lotto 12 dove Andrea Cosentino presenta La festa del paparacchio, performance durante la quale un clown-pierrot si confronta con scrittori, musicisti e attori.
Gli appuntamenti del festival proseguono per nove giorni, la rassegna si chiude al Palladium il primo giugno alle 22.30 con lo spettacolo della danzatrice-attrice Lara Martelli.