«Ora la teppaglia è dentro Rifondazione»

«Quella che definivano teppaglia ed apparteneva al Msi oggi è dei comunisti del Prc». È il giudizio crudo e schietto di Giampaolo Pansa sulle manifestazione di protesta nei suoi confronti per il libro «La grande bugia». Urlano slogan - dice Pansa - «che sanno di rancido, di cose vecchie». Venerdì, presentazione blindata a Castelfranco Veneto (Treviso). «Mi amareggia tutto ciò» confida Pansa, spiegando che in in quasi mezzo secolo di mestiere, seguendo inchieste anche sul terrorismo, «mai ho avuto bisogno della forza pubblica. E ora incontro sulla mia strada il virus dell’intolleranza da squadrismo rosso». «Il mio non è revisionismo» ribadisce Pansa, «ma racconto come è stato il nostro passato. La sinistra ha sempre raccontato balle, a partire dall’invasione dell’Ungheria passando per la campagna del Fronte popolare. Tutti i partiti mentono, ma qualcuno di più. Il Pci però ha sempre mentito».