Ora ti scegli il compagno di volo ideale

L’opzione «corridoio o finestrino», ormai, è superata. Adesso si può scegliere il profilo del proprio compagno di volo: sesso, età, hobby, abitudini di viaggio. Se ami dormire o lavori tutto il tempo, se sei appassionato di tennis o sei single, è possibile scovare chi, fra gli altri passeggeri, è quello (o quella) ideale per te. Tutto grazie a un servizio molto simile a Facebook, ma pensato per i voli: Satisfly, la prima comunità web per il settore aereo. Basta collegarsi a www.satisfly.it (se si è un viaggiatore) o a www.satisfly.com (versione per le linee aeree).
Il passeggero potrà così scegliere dove e a fianco di chi sedersi a bordo. Basta inviare prima del viaggio le proprie segnalazioni, dal computer di casa o dal cellulare. A quel punto Satisfly si attiva, per cominciare a lavorare dietro le quinte dell’aeroporto, cercando passeggeri compatibili tra i profili e le informazioni memorizzate nel database. La ricerca permette d’individuare possibili colleghi, potenziali partner ideali, persone appassionate di uno stesso sport o con hobby simili; o semplicemente viaggiatori che durante il volo vogliono dormire, leggere e lavorare in santa pace. Satisfly li seleziona e, in collaborazione con la compagnia aerea, li fa accomodare fianco a fianco a bordo.
Per il trentenne latin lover sarà più facile trovarsi accanto la ragazza single, tifosa della sua stessa squadra. E le mamme con bambini insonni o i manager indaffarati saranno nella stessa zona, pronti a scambiarsi consigli. Il servizio organizza l’equipaggio a bordo e i posti disponibili in modo che tra le nuvole le persone trascorrano ore piacevoli, senza fastidi e nervosismi. E se tra i passeggeri c’è feeling, se nasce l’idea per un progetto professionale o succede di avere un biglietto riservato di lì a una settimana sullo stesso aereo, il discorso non resta «in aria». Non si chiude con il classico saluto al ritiro bagagli. Ma può continuare.
Una volta tornato a casa, raggiunto l’albergo a destinazione o riaccendendo il cellulare, ogni passeggero è in grado di recuperare la persona appena conosciuta e aggiungerla tra i profili del suo network per mantenersi in contatto. E possono anche decidere in base a chi c’è a bordo quale volo prenotare, per evitare incontri poco graditi. Il servizio, che sarà presentato domani a Budapest, partirà a giugno. Sergio Mello, ideatore del progetto, conta di avere una dozzina di compagnie aeree affiliate entro quattro anni. Ingegnere, torinese, il ventisettenne Mello non si è lasciato abbattere dalle vicissitudini di Alitalia. Le sue traiettorie - assicura - sono al sicuro, anche perché quasi tutte internazionali.
L’idea di Satisfly nasce nel 2005. In tre anni Mello ha investito quasi tutti i suoi risparmi, spesi per una gran quantità di viaggi in Corea, Stati Uniti, Australia ed Europa e per campagne pubblicitarie (ha affittato i sedili della Lufthansa per quella ufficiale), sondaggi e interviste. «Era l’unica via per capire se passeggeri, compagnie e investitori avevano interesse verso la mia idea» racconta Mello, pilota per passione. Su 700 intervistati (uomini e donne di tutte le nazionalità), l’80 per cento ritiene che un volo gradevole dipenda per lo più dalla compagnia. Sette su dieci sono incuriositi da chi possono incontrare a bordo e più del 40 per cento sarebbe felice di «pilotare» l’attribuzione dei posti. Per la gioia dei passeggeri di sesso maschile, poi, metà delle donne ha confessato: accanto, durante il volo preferisce un uomo.