Ora tocca a Parisi conquistare l’Europa R.Jones per Branco

da Milano

Tre campioni d’Europa (due sardi), un gruppo di sfidanti all’europeo, un campione dei massimi, Paolo Vidoz, appena perduto per strada. Un campione del mondo seppur di 40 anni. L’Italia della boxe non se la passa male. La notte del Vigorelli ha restituito fiducia. Silvio Branco festeggerà 40 anni con la corona di campione del mondo Wba e la possibilità di un match finanziariamente godibile contro Roy Jones, paladino della boxe Usa agli sgoccioli della carriera. Il match mondiale di Branco è stato pugilisticamente osceno. Manny Siaca uno sfidante da catch più che da boxe. Ma questo titolo può fruttare almeno danari.
Andrea Sarritzu ha messo a frutto il mese e mezzo di aspettativa concessa dall’azienda portuale di Cagliari. Ora lui e Simone Maludrottu, campione d’Europa dei gallo, tengono alta la bandiera della boxe sarda. Ivan Pozo, lo spagnolo suo avversario, è stato tenuto in osservazione 48 ore in ospedale dopo il collasso sul ring ma, appena ripresa conoscenza, ha chiesto la rivincita all’italiano. Ora stessa prospettiva per Sarritzu e Piccirillo, che ha conservato l’europeo medi junior e dominato Luca Messi, fino al «no mas» dell’11°round. Entrambi gestiranno il titolo con qualche difesa volontaria.
Gli altri cominceranno le loro sfide: Gianluca Branco e Lauri (cosfidanti welter jr.), Servidei (piuma), Sanavia (supermedi), Cantatore (massimi leggeri) e Giovanni Parisi che, l’8 ottobre a Milano, sfiderà il francese Klose per l’europeo dei welters.