Ora Tursi si mette sotto inchiesta

Paola Balsomini

Pieno sostegno al capo di gabinetto della Regione Liguria Carlo Isola. Ma intanto il Comune ha deciso di aprire un’inchiesta per verificare se esistono presunte irregolarità nell’assegnazione dell’appalto per la mensa dell’ospedale Galliera alla società Gama, che avrebbe versato tangenti per ottenere un lavoro dal fatturato miliardario.
Così alla fine le reazioni del centrosinistra che urlano alla buona fede dell’allora braccio destro del sindaco Beppe Pericu, adesso vanno a scontrarsi con la decisione della Giunta che ieri ha affidato al segretario generale e al direttore generale del Comune un’attenta verifica «avvalendosi degli uffici e delle competenze di cui si dispone, di tutti gli atti amministrativi in qualche modo riferibili all’oggetto sul quale è in corso l’iniziativa della magistratura».
Attenta verifica o inchiesta interna poco cambia, visto che adesso Comune e Regione (da una settimana Isola era stato nominato direttore generale della presidenza) si trovano in piena bagarre. L’intento però, almeno questo traspare dalle parole che arrivano da Tursi, è proprio quello di verificare l’operato degli amministratori genovesi finiti nel mirino della magistratura veronese: «Per controllare, nello spirito della massima trasparenza e del rigore, che sono stati alla base dell’attività amministrativa del Comune, la piena rispondenza dei suddetti atti al rispetto delle norme e della correttezza delle procedure seguite».
Si andranno a spulciare anche vecchi atti, a cominciare dalla votazione che ebbe luogo il 18 dicembre del 2001 per l’assegnazione dell’appalto.
Durante la seduta, erano stati ben 27 consiglieri, particamente tutto il centrosinistra, a dichiarare parere favorevole all’appalto assegnato alla Gama, a partire proprio dal sindaco Pericu.
A dire no alla nuova convenzione erano stati invece i consiglieri Benabò Brea, Marenco, Rattellini e Rocca, mentre soltanto Massimo Franco si era astenuto. Praticamente un plescito che a quattro anni di distanza finisce però per coinvolgere la stessa Giunta che adesso ha deciso di cambiare rotta e vederci un pò più chiaro.
La vicenda è finita in consiglio ieri mattina e durante l’assemblea è stata anche espressa «Piena fiducia nell’operato della magistratura, ribadendo che l’Amministrazione comunale è a completa disposizione per collaborare alle indagini. Nel contempo viene espresso l’auspicio che al più presto possa essere chiarita la posizione dello stesso Isola, un funzionario che è sempre stato stimato da tutti coloro che hanno collaborato nel tempo con lui». Il primo era stato lo stesso Pericu che lo aveva scelto per seguire le pratiche più delicate, a cominciare dalla sua competenza in materia di gare e appalti pubblici. Adesso arriva il pieno sostegno del centrosinistra ma intanto proprio Tursi ha deciso di aprire un’inchiesta interna per verificare possibili irregolarità.