«Ora tutti uniti per vincere»

Come Bruno Ferrante, Dario Fo e Davide Corritore - praticamente tutti gli altri aspiranti dell’Unione alla «cattedra» di Palazzo Marino - pure lei, Milly Moratti, la moglie del patron dell’Inter ma, in questo caso, pure (anzi, soprattutto)cognata di Letizia Moratti, è ovviamente soddisfatta del proprio risultato. Che si è attestato oltre il 5 per cento del consenso da parte del popolo del centrosinistra accorso ieri alle primarie dell’Unione. Anche se, tra lei e il prescelto Ferrante c’è un abisso.
«L’obbiettivo - commenta la Milly - era quello di portare un valore aggiunto rispetto al peso dei partiti di riferimento di ogni candidato. Ed io questo obbiettivo l’ho raggiunto», considerato che tutti i voti dei verdi milanesi se li è portati a casa. Non sono bastati per vincere, ma a lei questo importa poco. Perché la Moratti 2 si dice anch’essa pronta ad appoggiare ora Ferrante per cercare di farlo vincere sulla cognata: «Con l’Unione - dice - dovremo capire come essere più utili per la vittoria dello schieramento, rappresentato da Ferrante».