ORA VOGLIAMO VEDERE BORRIELLO IN AZZURRO

Grande Borriello, grande Leon, grande Juric, grande Danilo, grande Genoa: in una parola, grande Gasperini, di cui mi piace stendere pubblico elogio. Era l'incipit del mio commento alla nitida vittoria del Grifone sull'Udinese, che sottoscrivo per filo e per segno dopo il netto successo ottenuto dalla squadra rossoblu a spese del Cagliari. Allora Gasperini sciorinò un tosto e mobilissimo «5-4-1» sontuosamente finalizzato da un Borriello che aveva incessantemente conficcato le proprie spine nel cuore della difesa friulana, era andato a segno di piede, di testa e dal dischetto per rigore personalmente guadagnato, e per buon peso aveva colpito un palo e una traversa a portiere battuto. Stavolta Gasperini, evidentemente ringalluzzito dal successo bissato a Napoli, ci ha proposto un ancor più interessante e tosto e mobile «5-2-3» nobilitato da innumeri note alte e uno straordinario acuto del solito Borriello, col buon peso di un Di Vaio che è riuscito a scacciare infine l'incubo-gol che rischiava di emarginarlo. (...)