Oracle, strategia a favore delle Pmi Crescono gli affari

Bilancio positivo a 5 mesi dall’avvio di una struttura dedicata allo sviluppo delle realtà imprenditoriali. Clara Covini: «Evoluzione in atto»

Valentina Giuli

A meno di 5 mesi dall’apertura della nuova Business unit dedicata alle piccole e medie imprese, Oracle può dirsi soddisfatta dei risultati ottenuti finora: i clienti sono aumentati del 20% rispetto allo stesso periodo di riferimento del 2005.
Dichiara Clara Covini, vicepresidente Sme (Small and medium enterprise) Technology Business Unit Italia: «Volevamo rispondere a una domanda già esistente, quella delle Pmi, che richiede una focalizzazione forte da parte nostra. Le soluzioni che offriamo sono tagliate su altre esigenze rispetto ai grandi clienti. Ci aspettiamo che questo tipo di mercato continui a crescere così come lo sviluppo di nuove tecnologie a esso dedicate». In effetti il nuovo team dedicato alle Sme esisteva già, solo che le persone che lo componevano lavoravano in modo meno strutturato.
La formazione delle nuova Business Unit è stata una sorta di dichiarazione di volontà di sviluppo di un nuovo modello di sviluppo, non solo in Italia ma anche nel resto d’Europa. «Ci sono altri 8 centri di riferimento in Europa, ma in Italia ci aspettiamo ritorni sull’investimento più rapidi, vista la struttura del tessuto imprenditoriale - continua Clara Covini - nonostante l’It in Italia sia ancora molto indietro rispetto agli altri Paesi, specialmente nelle piccole e medie aziende. Quella che ho notato comunque è una situazione a macchia di leopardo, tutto sommato incoraggiante che evidenzia un’effervescenza spiccata in alcuni settori (logistica, utilities e Pubblica amministrazione locale) e la prospettiva di un’evoluzione informatica nel giro di qualche anno, incoraggiate anche da una maggiore comunicazione tra top management e It management». Oracle mette a disposizione dei clienti prodotti e servizi che aiutano le realtà aziendali con non più di 250 dipendenti a risolvere le criticità del sistema di gestione informatica. Già 1.500 Pmi si sono affidate a Oracle che segue queste realtà dalla fase di pre-vendita e consulenza fino alla post vendita, grazie ai 250 partner focalizzati che assicurano una presenza capillare sul territorio.
Questo non vuol dire delegare il servizio di assistenza ai partner, anzi, tramite il numero verde dedicato, i clienti sono sempre in contatto con Oracle che, eventualmente può consigliare, su richiesta, il partner più adatto alla risoluzione di qualsiasi problema di It.
«Non è assolutamente vero che le dimensioni di un’azienda siano direttamente proporzionali alla sua complessità - osserva la Covini - anzi spesso ci troviamo davanti a piccole realtà con alti volumi di affari e con strutture articolate. Sono aziende che hanno bisogno di essere seguite passo passo. Per rispondere a questa esigenza abbiamo agito in due direzioni: da una parte la comunicazione si è fatta più pressante con newsletter di aggiornamento e portali dedicati, dall’altra abbiamo intensificato i rapporti di collaborazione con i partner».
La modularità e scalabilità delle soluzioni di Application Server e Database - Standard Edition One, Standard Edition ed Enterprise Edition - consente alle Pmi di passare dalla soluzione di base a quelle man mano più complete mantenendo l’installato. Questo consente di far crescere la struttura It insieme al business, senza dover fare investimenti proibitivi, ma diluendoli nel tempo sulla base delle risorse finanziarie disponibili.