«Orari liberi dei negozi: ricorso alla Consulta»

Anci Lombardia ha inviato una lettera ai parlamentari eletti nella regione chiedendone l’intervento per modificare l’articolo 31 della manovra Monti che toglie ogni regola agli orari di negozi ed esercizi pubblici. Inoltre proporrà al Consiglio delle Autonomie locali di sollecitare presso la Regione un ricorso alla Corte costituzionale. «Abbiamo forti perplessità riguardo alla forma, al metodo e al merito del provvedimento che impone una deregolamentazione incontrollata degli orari – sottolinea il presidente Attilio Fontana - Viene disconosciuta la competenza legislativa delle Regioni, l’autonomia dei Comuni e il potere, sino a oggi assegnato al sindaco, della definizione degli orari. I Comuni sono favorevoli ai processi di liberalizzazione, ma questo provvedimento produrrà conseguenze negative perché è basato su un modello generalizzato che non prende atto delle diverse esigenze territoriali».