Orari di scarico limitati contro lo smog: furgoni e camion nel mirino del Comune

Furgoni e camion delle consegne: sono loro nel mirino di Comune e associazioni ambientaliste , che nella lotta all’inquinamento a Milano puntano a norme più severe e orari più restrittivi per la circolazione dei veicoli commerciali nell’area dei Bastioni. Secondo i dati di Arpa Lombardia, infatti, il 56 per cento delle emissioni di polveri sottili nel capoluogo lombardo proviene da veicoli inferiori a 3,5 tonnellate e camion e autobus superiori a questo peso.
Per questo, al tavolo di confronto fra Camera di Commercio e Comune che si riunirà già la prossima settimana, ci saranno al vaglio alcune misure che riguardano questi veicoli: «Innanzitutto – spiega l'assessore ai trasporti Edoardo Croci – l’obiettivo è che tutti montino filtri antiparticolato, in grado di ridurre del 90 per cento le emissioni. Poi abbiamo previsto incentivi per l’acquisto di mezzi non inquinanti».
Fra le ipotesi, c’è anche la Low Emission Zone, sul modello di altre città europee come Londra, Amsterdam e Berlino: si tratta di aree in cui i veicoli – a volte solo quelli commerciali – possono circolare solo se soddisfano determinati standard di emissione o dietro pagamento di una tassa. Un’ipotesi simile ad Ecopass, ma più estesa e con tariffe più alte e multe più salate per chi sgarra: «Ecopass non ha ancora prodotto un reale cambiamento perché non è mai uscito dalla fase sperimentale – sostiene il presidente di Legambiente Lombardia, Damiano Di Simine -. Bisogna sottoporre a tariffa tutti i veicoli diesel privi di filtri, e poi estendere l’area tariffata».
Fra gli obiettivi, ci sono anche incentivi che spingano i corrieri ad ottimizzare l’ingresso nel centro: «Solo il 13 per cento dei veicoli che viaggiano all'interno dei Bastioni ha a bordo più del 50 per cento del carico – continua Croci -, e ben il 35 per cento dei mezzi entra per fare una sola consegna. Bisogna ridurre gli sprechi, incentivando anche le consegne conto-terzi».
Accanto agli incentivi, i disincentivi: «Il 50 per cento del carico-scarico nei Bastioni avviene fuori dall’orario consentito – conclude l’assessore ai Trasporti -. Ci vogliono mezzi tecnologicamente avanzati a disposizione dei vigili per fare controlli più efficaci, e sistemi di tracciamento dei veicoli commerciali».