Via Orbetello Nasconde armi in casa, preso

Nonostante la revoca del porto d’armi perché affetto da una sindrome maniacale da abuso stupefacenti, teneva in casa una Magnum 357 clandestina con matricola abrasa, una pistola scacciacani e tre grossi pugnali. L’uomo, un italiano di 39 anni senza precedenti è stato arrestato. È accaduto giovedì sera, al termine di un’operazione cominciata alle 21, dopo che il custode di uno stabile in via Orbetello ha segnalato la stranezza di un condomino sceso in strada in mutande per trascinare nel cortile una porta da calcio. Quando gli agenti di polizia sono giunti sul posto, il 39enne era già rincasato, pur lasciando la porta socchiusa. In stato confusionale, si era disegnato sulla pelle con un pennarello ragnatele e svastiche. Di qui la decisione di allertare il 118 per procedere con un trattamento sanitario obbligatorio. Nel frattempo nell’abitazione è giunta una 28enne americana con in braccio una bimba di 4 mesi. In lacrime, ha spiegato di essere la compagna del 39enne, ma di essersi allontanata da qualche giorno, perché l’uomo era diventato violento. L’italiano è poi stato portato nel reparto di psichiatria del Niguarda, dove i medici hanno riscontrato la sindrome maniacale da abuso stupefacenti da cui è affetto. Nel frattempo i poliziotti hanno scoperto che gli era stato revocato il porto d’armi e hanno deciso di perquisire l’abitazione, trovando le armi, che sono state sequestrate. L’uomo si trova ancora in ospedale ma in stato di arresto per detenzione di arma clandestina. La compagna è stata portata in comunità con la figlia.