Orchestra di baby talenti in scena con Bach e Vivaldi

Domenica al teatro Edi di Milano si esibiscono i piccoli grandi concertisti dell’orchestra Suzuki. Il più giovane ha 7 anni, il più vecchio 12. In programma anche brani celebri di Corelli, Sammartini e Telemann<br />

Un appuntamento da non perdere per chi ama la musica classica e per chi vuole restare a bocca aperta davanti alla capacità di piccoli-grandi esecutori. È quanto offre il concerto di domenica 14 dicembre alle 16 al Teatro Edi di Milano. In programma capolavori assoluti come il Terzo concerto Brandeburghese di Bach e il Concerto per la Notte di Natale di Corelli eseguiti non da maturi professionisti ma dall’orchestra Suzuki di Milano composta da bambini che hanno dai 7 ai 12 anni. Questa la proposta inconsueta e appassionante degli Amici della Musica di Milano per il Concerto di Natale 2008.

NOTE E BIBERON. Non sono geni, né «piccoli Mozart», ma bambini come gli altri che studiano musica con il metodo Suzuki da quando avevano tre o quattro anni. Ascoltarli è sempre un’esperienza esaltante, la freschezza e la maturità musicale che imprimono ad ogni esecuzione sorprendono e entusiasmano il pubblico. Per la vivacità del programma proposto, il concerto può essere proposto anche all’ascolto di bambini, che fino a 14 anni hanno l’ingresso gratuito ai concerti organizzati dall’Associazione amici della musica di Milano per la XVIII edizione di «Classica e lirica tra i navigli».

METODO DI SUCCESSO. Il concerto di domenica è anche la miglior cartina di tornasole sulla validità del metodo Suzuki che in pochi decenni ha attecchito in tutto il mondo, conquistando migliaia di insegnanti e avviando alla musica decine di migliaia di bambini. Il tutto grazie a un violinista giapponese, Shinichi Suzuki (nulla a che vedere con gli omonimi fabbricanti di motociclette) che visse a lungo tra gli anni ’20 e ’30 del secolo scorso in Europa. Ottimo esecutore ma anche didatta Suzuki, che morì quasi centenario nel 1998 e fu grande amico di Albert Einstein, applicò alla musica il principio che l'imitazione è alla base del processo di apprendimento nel bambino nei primi stadi della vita e, attraverso il metodo che egli chiamò «della madre lingua», dimostrò che si poteva insegnare a suonare ad un bambino così come si insegna a parlare. Attraverso l'ascolto e l'imitazione, stimolato dall'ambiente che lo circonda, il bambino sviluppa, oltre alle capacità musicali, anche l'attenzione, la concentrazione e la coordinazione e affronta la lettura musicale appena raggiunge l'età scolare.

IL PROGRAMMA. Questo il programma del concerto: G.B. Sammartini, Sinfonia n°1 in do maggiore; J.S. Bach, Concerto in re minore per 2 violini; A. Vivaldi, Concerto in sol minore per 2 violoncelli; A. Corelli, Concerto grosso per la Notte di Natale; G.Ph. Telemann, Concerto per viola e orchestra in sol maggiore; J.S. Bach, Terzo concerto brandeburghese.

DOVE: Teatro Edi, Centro Barrio’s via Boffalora angolo via Barona, Milano
COME ARRIVARCI: Metropolitana linea 2, fermata di Famagosta/Romolo, bus 74-71-76.
BIGLIETTO UNICO: 8 euro, ingresso gratuito per bambini e ragazzi fino a 14 anni.
PER INFORMAZIONI: Associazione amici della musica di Milano, via Boffalora angolo via Barona, tel/fax 02/89.12.23.83 info@amicidellamusicamilano.it www.amicidellamusicamilano.it