«Le ordinanze antismog solleveranno un polverone di ricorsi»

Le leggi anti smog forse non contribuiranno ad abbattere davvero le polveri sottili. Ma un risultato sicuro lo otterranno di certo: aumentare la mole di lavoro dei giudici di pace. Con i nuovi limiti di velocità a 70 all’ora in tangenziale e sulle strade provinciali, ci si aspetta una nuova valanga di ricorsi contro le multe. «Solo a Milano gestiamo 40mila ricorsi all’anno - fa i conti il giudice di pace Vito Dattolico -. Con questa nuova ordinanza dovremo aspettarci almeno 400 contenziosi in più». Tutto dipende dalla durata dei divieti: se davvero proseguiranno fino alla metà di marzo, allora la mole di lavoro per i giudici sarà ancora più consistente. «Già è uno sfacelo - commenta con un pizzico di rassegnazione Dattolico -, ci mancava solo un aumento del lavoro. L’agenda delle udienze per i ricorsi è satura, non c’è più un buco fino alla fine di giugno».