Ordine da 150 milioni per le fregate Fremm

da Milano

Saranno fornite da Avio/General Electric le turbine che equipaggeranno le nuove navi da guerra, le fregate Fremm/Rinascimento che Italia e Francia si apprestano a realizzare. La firma del contratto quadro, assegnato dai cantieri capocommessa, Fincantieri per l’Italia e Dcn per la Francia, è avvenuta ieri a Genova. Contemporaneamente è stato anche siglato l’ordine per le prime otto turbine a gas destinate ad altrettante unità francesi. Nelle prossime settimane è atteso anche l’ordine per le turbine per le prime due unità italiane. Per Avio il programma Fremm vale 150 milioni di euro. La scelta della turbina per le nuove fregate è stato oggetto di un scontro durissimo tra Avio/Ge da una parte e la britannica Rolls Royce dall’altra.
«Una vera battaglia navale» dice l’ad di Avio, Saverio Strati. Una battaglia che ha visto anche l’intervento dei governi a sostegno dei due candidati. A trarre beneficio dalla competizione sono i clienti, le due Marine, che hanno ottenuto condizioni economiche di estremo favore, anche grazie alla scelta di siglare una commessa «ombrello» per tutte le 27 turbine, prodotte e consegnate nell’arco di almeno tre lustri. «Considerando il supporto logistico, Avio sarà coinvolta per trent’anni», aggiunge Strati, «mantenendo così una capacità importante nel campo della propulsione navale. E non va trascurato le prospettive di esportazione». E infatti le fregate Fremm sono già offerte a diverse Marine.\