Ordine del giorno per le dimissioni del neo segretario

I Capigruppo regionali di Alleanza Nazionale, Forza Italia, Lega Nord, Per la Liguria e Misto hanno presentato ieri mattina un ordine del giorno con cui sollecitano le dimissioni da segretario dell'Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati di Sergio D'Elia - già condannato per l'omicidio di un agente di polizia durante un assalto terroristico al carcere di Firenze nel 1978 - per evidenti ragioni di opportunità.
«D'Elia è impresentabile in un incarico istituzionale - hanno detto Gianni Plinio (An) e Luigi Morgillo (FI), promotori del documento subito sottoscritto dagli altri esponenti della minoranza -. Cariche istituzionali così importanti dovrebbero essere rivestite da persone che siano esemplari per la comunità ed in questa categoria non ci sembra possano essere annoverati feroci terroristi seppure ravveduti. Mantenerlo nell'incarico significherebbe continuare a mortificare e offendere tantissime famiglie di vittime del terrorismo a cominciare dalle numerose famiglie genovesi che ebbero i propri cari caduti per mano terroristica e brigatista durante i terribili anni di piombo. Non avevamo dubbi che, tra Caino ed Abele, l'immarcescibile don Gallo sarebbe stato dalla parte del primo e cioè di un notorio violento».