In ordine sparso ascoltando Mameli

Sembrava l’Armata Brancaleone, ma era il consiglio comunale del sindaco Gianni Alemanno (nella foto). Campidoglio, 20 ottobre, cioè ieri. La banda della polizia municipale suona per la prima volta l’inno di Mameli nell’aula Giulio Cesare dove si tiene l’assemblea e i 39 presenti in aula vanno in ordine sparso. Ognuno fa quello che crede. C’è chi ha ascoltato le note risorgimentali con la mano sul cuore, c’è chi si è messo sull’attenti. C’è perfino Andrea Alzetta, detto Tarzan, consigliere della Sinistra arcobaleno, che ha alzato il pugno e ha iniziato a cantare «Bandiera rossa». Era la première. Da ieri l’inno nazionale aprirà ogni seduta dell’aula Giulio Cesare. Scommessa: e se, con l’andar del tempo, anche i contestatori si stufassero?