Ore 10: scende in strada l’opacimetro

A pochi giorni dallo stop del traffico in calendario per domenica prossima nelle Regioni aderenti al «blocco padano», Sesto San Giovanni lancia la sfida all'inquinamento e porta in strada l'«opacimetro», uno strumento che consente di monitorare gli scarichi delle auto secondo le norme della nuova legge regionale sull'inquinamento.
A partire dalle 10 di questa mattina in via Fante d'Italia una pattuglia della polizia locale di Sesto San Giovanni e i tecnici di Arpa Lombardia effettueranno controlli a campione sulle auto utilizzando oltre ai normali strumenti di rilevazione, anche il nuovo sistema. Agli uomini guidati dal comandante Pietro Curcio basterà inserire lo strumento nel tubo di scappamento dei veicoli per capire il livello di fumosità del motore, soprattutto dei mezzi diesel, e la loro messa a punto. A seconda dell'intensità dei fumi, la lente inserita all'interno dell'«opacimentro» cambierà colore diventando più o meno opaca permettendo così alle forze dell'ordine di verificare il rispetto dei limiti di emissione. Cartellino rosso per tutte le vetture che risulteranno positive al test dell'opacità.
I mezzi che in seguito al controllo non risultassero in regola dovranno, infatti, sostenere una nuova revisione in breve tempo. Questa mattina gli agenti della polizia locale però non eleveranno contravvenzioni ma inviteranno i possessori delle automobili più inquinanti a recarsi nelle officine specializzate per riportare alla normalità il livello delle emissioni di fumo.
La notizia che a partire da questa mattina gli agenti della polizia locale saranno affiancati da questo nuovo strumento per la misurazione delle emissioni dei motori ha fatto in breve tempo il giro della città suscitando non poche polemiche tra gli automobilisti secondo i quali il vero problema dell'inquinamento non è legato al traffico veicolare ma alle emissioni delle aziende e ai riscaldamenti degli uffici pubblici e dei centri commerciali spesso fuori norma.