Ore 21 atterraggio a Malpensa: il terminal 2 diventa la curva dei boys

L’Inter campione d’Italia sbarca alle 21 a Malpensa con un volo proveniente da Firenze. Già alla partenza l’assedio dei tifosi. Un centinaio di nerazzurri aspetta allo scalo fiorentino di Peretola per cominciare a festeggiare. Sciarpe, bandiere, trombette e cori tra passeggeri sbigottiti e increduli. «Vi abbiamo scortati fino da Siena», urlano i supporter. I giocatori rispondono dal pullman battendo le mani contro i finestrini. In più di trecento, invece, aspettano a Malpensa. Scena da delirio al Terminal 2, con la squadra che saluta improvvisando uno show sul tetto del pullman che da un’uscita secondaria li deve riportare a casa. Giocatori impazziti salgono sul tetto e rispondono alle ovazioni dei tifosi danzando e battendo le mani. Tante le famiglie con bambini arrivate a Malpensa con magliette e bandiere nerazzurre (quasi tutte aggiornate col quindicesimo scudetto), bandiere tricolori e sciarpe. Tra due ali di folla, dopo dieci minuti l’autobus riesce a ripartire e a prendere la via dell’autostrada sotto scorta della polizia. Tra i cori il più gettonato “Siamo noi, i campioni d'Italia siamo noi” e “Chi non salta rossonero è”. Quello di Marco Materazzi è il nome più scandito dalla folla di tifosi nerazzurri. Poi la corsa verso piazza Duomo per affacciarsi alle finestre dell’assessorato allo Sport e salutare i cinquantamila in attesa da tutto il pomeriggio.