Ore 21,22 nuovo terremoto: tanta paura, ma nessun ferito

Ancora una volta tanta paura, ma fortunatamente nessun ferito e nemmeno danni agli edifici per la forte scossa di terremoto che ieri sera alle 21,22 è stata avvertita anche a Milano. Piuttosto intensa e di lunga durata, tanto che qualche milanese ha deciso di scendere in strada. L’epicentro ancora una volta nelle terre già martoriate dell’Emilia a Novi di Modena dove è addirittura crollato il campanile nella piazza centrale del paese già danneggiato e l’intensità è stata fissata dai sismografi in una magnitudo di 5,1 gradi. Poche le chiamate ai centralini dei pompieri che assicurano che non ci sono stati crolli in città, né edifici danneggiati. E anche per le ambulanze non c’è stata necessità di interventi. Anche nelle zone più vicine all’epicentro la protezione civile assicura che non si è registrato alcun crollo, ma un significativo aggravamento delle lesioni di molti edifici nei paesi del basso Mantovano, nell’area già fortemente interessata dalle scosse dei giorni scorsi. Anche lì non vengono segnalati feriti, ma diversi malori per lo spavento. A Mantova non si segnalano danni, ma tutte le scuole oggi resteranno chiuse.
A Milano, invece, sempre oggi nella giornata di lutto nazionale Confcommercio invita tutte le imprese associate a sospendere l’attività lavorativa dalle 12 alle 12.10. Dieci minuti di stop per mandare un messaggio di solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma, ai familiari delle vittime e in ricordo delle persone scomparse. «Il terremoto - spiega il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli - ha causato danni ingentissimi alla popolazione, al patrimonio artistico-culturale, al tessuto economico e produttivo delle zone colpite: siamo vicini a chi, in questo momento, ha bisogno dell’aiuto di tutto il Paese». Confcommercio Milano ricorda l’iniziativa di solidarietà e sostegno promossa dalla Confcommercio nazionale con la possibilità di devolvere il 5 per mille alla Fondazione Giuseppe Orlando indicando nell’apposita sezione della dichiarazione dei redditi il codice fiscale della Fondazione: 97246640581. Raccolta fondi anche in Regione Lombardia: i dipendenti della Giunta regionale potranno devolvere il corrispettivo di un’ora di lavoro a favore delle zone terremotate. «È una raccolta fondi su base volontaria - ha spiegato ieri il governatore Roberto Formigoni - e potranno parteciparvi tutti i dipendenti della giunta, non solo i rappresentanti politici». Il governatore, al termine della visita del vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani a Moglia, Pegognaga e Porto mantovano accompagnato dall’assessore regionale alla Semplificazione Carlo Maccari, ha poi ricordato come «L’Europa sia pronta ad aiutare concretamente le zone del mantovano colpite dal terremoto». In ginocchio in particolare il settore caseario: si stima infatti che siano circa un milione (Emilia Romagna e Veneto compresi) le forme di Parmigiano Reggiano (650.000) e di Grana padano (350.000) a terra. «Quella di Mantova - ha spiegato Maccari - è l’unica provincia che vanta le due denominazioni e pertanto merita un’attenzione particolare».