Ore 7: avanti marsch, arriva l’esercito

Dei 424 militari assegnati a Milano per il piano-sicurezza, 150 entreranno in servizio oggi. Saranno impiegati inizialmente nel controllo di alcuni dei cosiddetti obiettivi sensibili (il Duomo, i consolati, a cominciare da quello degli Stati Uniti). Per i pattugliamenti - dove invece i militari saranno insieme a un poliziotto o un carabiniere o un finanziere - sono state individuate le zone della stazione Centrale, di via Padova e del quartiere Baggio. Da lunedì prossimo, invece, i presidi saranno allargati a tutti gli altri siti stabiliti. I 424 militari appartengono alla Brigata corazzata Ariete, al X Reggimento Genio Guastatori di Cremona e al Reggimento Artiglieria a Cavallo di stanza alla caserma Santa Barbara di Milano. A quest’ultimo appartengono i primi 150 militari in servizio. «Il numero dei soldati è cospicuo - ha detto il prefetto Gian Valerio Lombardi - ma la loro presenza non sarà invasiva, e il fatto che presidieranno sedi diplomatiche o palazzi, dove prima si vedevano poliziotti e carabinieri, non sarà traumatico per la cittadinanza». Il Giornale ha intervistato uno dei soldati: «Sbaglia il Siulp a dire che siamo inadeguati. Abbiamo l’antiterrorismo alle spalle, non temiamo certo un quartiere malfamato».