Ore 9: il sindaco riunisce la sua prima giunta

Nonostante gli impegni per il referendum Berlusconi presiederà la seduta dell’aula

Sabrina Cottone

La giunta Moratti sarà presentata oggi a mezzogiorno, dopo una prima seduta un po’ particolare: la squadra al completo si riunirà alle nove per una riunione informale, poi seguirà una seduta alla quale prenderanno parte solo il sindaco e gli otto assessori che non sono consiglieri comunali. Gli assessori-consiglieri, infatti, saranno nominati oggi ma dovranno prendere parte alla votazione del presidente del consiglio comunale di venerdì prossimo e solo dopo accetteranno la candidatura. Il nome designato per la presidenza è quello dell’azzurro Manfredi Palmeri e si è preferito non creare incognite sulla prima seduta (senza un accordo con l’opposizione e con otto subentri, il rischio era la mancanza del numero legale).
Ma al di là delle questioni burocratiche (e di qualche lamentela dell’opposizione per le procedure complicate), la squadra è pronta e operativa. Le ultime limature con i partiti sulle deleghe sono state compiute ieri sera a Palazzo Marino: il sindaco ha mantenuto il controllo su bilancio e sicurezza, ma sarà integrata dal vicesindaco che si occuperà del bilancio in settori specifici e di alcuni ambiti della sicurezza. Silvio Berlusconi ha fugato i dubbi con una telefonata: guiderà l’intera prima seduta da consigliere anziano. In un primo momento gli impegni serali del leader della Cdl, atteso in Sicilia a chiudere la campagna elettorale per il sì, avevano fatto temere una sua assenza. Ma alla fine tutto sembra risolto e Berlusconi venerdì mattina incontrerà ad Arcore i consiglieri comunali azzurri, poi andrà a Palazzo Marino a assistere all’elezione del presidente e alla presentazione della giunta.
Forza Italia ha ufficialmente indicato il candidato alla presidenza del Consiglio, Manfredi Palmeri. Il nome è stato deciso all’unanimità dai consiglieri durante una riunione in viale Monza: quando il commissario cittadino Luigi Casero lo ha indicato, nessuno ha proposto altre candidature e così non c’è stato neanche bisogno di votare. È stata invece rimandata ogni decisione sul capogruppo. Sul nome di Palmeri la Casa delle libertà è decisa a cercare un dialogo istituzionale con l’opposizione. I primi abboccamenti sono già in corso e la proposta di Manfredi Palmeri sarà formalizzata domani durante una riunione alla quale parteciperanno i capigruppo o i consiglieri più votati di tutte le formazioni in consiglio.
Sul tavolo dell’incontro dei partiti con la Moratti anche le presidenze delle commissioni. «Incontri come quello di stasera - ha spiegato il capogruppo di An alla Camera, Ignazio La Russa - ci saranno regolarmente. Quello che Moratti sta applicando è lo stesso metodo usato per la riforma della scuola: incontri con le forze politiche ogni 15 giorni per programmare il lavoro dei 15 giorni successivi».