Ore 9.41: a Cornigliano cambia l’orizzonte

Si è piegato in avanti alle 9.41 per sbattere al suolo una manciata di secondi dopo, verso il Polcevera. Sono state quattordici le microcariche di gelatina esplose all’unisono che hanno fatto tremare Cornigliano ieri mattina. Un fortissimo botto alle fondamenta del gasometro dell’Ilva, quello più piccolo, che arriva dritto al cuore della gente del ponente genovese. Lo skyline non è più quello di una volta.
È l’inizio, concreto, della cancellazione dell’industria pesante e inquinante a Genova. Lo sciame di tute blu che entravano all’alba e uscivano al tramonto ha lasciato, da oggi, definitivamente spazio all’azzurro del cielo. Una bella giornata di sole segna la fine di un’epoca. È la rivincita delle donne di Cornigliano che negli anni Ottanta cominciarono a scendere in piazza per chiudere l’altoforno. Quei panni stesi lungo via San Giovanni D’Acri alla sera, adesso, non soltanto si possono rimettere nel cesto bianchi, puliti,(...)