Le ore saltanti e i minuti scanditi dalla suoneria

Nuovi e straordinari esempi della grande tradizione d’Audemars Piguet

Ogni anno, Audemars Piguet celebra con modelli di straordinario valore tecnico la sua ricerca costante sulla complicazione e sulla precisione meccanica. Gli ultimi risultati di questo lavoro li abbiamo potuti ammirare sul Ripetizione Minuti con Ore Saltanti Jules Audemars e sul Millenary con Secondi Morti. Il primo fruisce di un savoir-faire sull'arte dell'orologio a suoneria che affonda le sue radici nel 1889, con un "Grande Complicazione" da tasca dotato di Ripetizione Minuti, mentre, per quanto riguarda modelli da polso, già nel 1992, Audemars Piguet presentò un esemplare con Ripetizione Minuti abbinata alla visualizzazione dell'ora saltante. Proprio al movimento che lo equipaggiava s'ispira il calibro AP 2907, a carica manuale (16 ½''', 412 componenti, 35 rubini, 21.600 alternanze/ora, due gong anulari, finiture a Côtes de Genève, Perlage e Anglage) montato sul nuovo Jules Audemars Ripetizione Minuti a Ore Saltanti, ma la sua architettura è stata ripensata in funzione delle nuove dimensioni della cassa (43 mm di diametro e 16 di spessore) e delle più aggiornate soluzioni meccaniche: ad esempio, vi è un dispositivo che sopprime ogni vuoto sonoro quando l'orologio non deve suonare nessun quarto; un sistema di disinnesto della messa all'ora della suoneria impedisce qualsivoglia regolazione con la ripetizione minuti in azione. Progressi che consentono di incrementare l'affidabilità, la sicurezza e la comodità d'impiego di questo tipo di orologi, incredibilmente delicati. Anche il meccanismo delle Ore Saltanti è stato ottimizzato, allo scopo di aumentare le dimensioni delle cifre, spostando il disco relativo verso il centro del calibro. Sotto il profilo estetico, Audemars Piguet ha ridisegnato la cassa rotonda della collezione Jules Audemars secondo uno spirito decisamente moderno: la lunetta assottigliata regala la massima apertura al quadrante, i riflessi dell'oro rosa o del platino lucidati e satinati, anse ben integrate. Il quadrante opalino è definito da una minuteria a "chemin de fer" e da indici arabi azzurrati applicati; la finestrella dell'ora, che scatta istantaneamente ogni sessanta minuti, si distingue per la sua apertura a taglio obliquo, i minuti sono visualizzati mediante una lancetta Poire Paris in acciaio azzurrato e i piccoli secondi sono al 6. Realizzato in oro rosa e in platino ha un costo, rispettivamente di 196.200 euro e di 211.250 euro.
Il Millenary con Secondi Morti deve il suo nome alla piccola lancetta dei secondi indipendente (quadrantino al 7), che compie un salto al secondo senza creare disturbo alla marcia dell'orologio.In termini generali il movimento meccanico manuale, calibro AP 2905 (31 rubini, 21.600 alternanze/ora, 7 giorni di autonomia "controllata" grazie ad un sistema di doppio bariletto di diametro elevato con meccanismo di blocco in grado di assicurare prestazioni ottimali) fruisce del nuovo scappamento Audemars Piguet che abbina il rendimento elevato di uno scappamento a impulso diretto con la sicurezza di uno scappamento ad ancora svizzero.
Audemars Piguet è anche straordinariamente sensibile anche all'universo femminile. Ad esso ha dedicato la collezione Millenary Ciel Etoilé, omaggio alle bellezze del cielo: due orologi dedicati alla profondità della notte e un terzo dedicato alla chiarezza del giorno. In una cassa ovale in oro bianco, parzialmente o integralmente incastonata di diamanti, si apre, sulla parte destra, un quadrante decentrato: un cielo blu scuro costellato di polvere di stelle sul quale brillano cinque astri di diamante (indici delle ore). Nella parte superiore, questa volta stellata è illuminata da una cometa: l'indicazione dell'autonomia residua. Al 6, una lancetta ornata da una piccola stella, segnala la data. La metà sinistra del quadrante è composta da una mezzaluna di madreperla bianca o incastonata di diamanti sulla quale, evocando i raggi di una luna rossiccia, appaiono gli indici romani. Tra la madreperla lunare e il blu della notte, al 9, appare l'indicazione delle fasi lunari. I cinturini sono in raso spazzolato con fibbie rifinite da diamanti, mentre il movimento meccanico automatico è il calibro AP 3123/3908, visibile attraverso il fondo in vetro zaffiro.