Ore vuote e contemplazione per ritrovare la carica

Quando le vacanze sono rovinate dallo stress anche una meta paradisiaca può diventare un inferno personale. Ci sono persone più predisposte di altre, certo. Ma tutte, in qualche modo, possono provare ad alleviare il senso di disagio seguendo qualche consiglio. Per questo gli esperti raccomandano innanzitutto di prendere consapevolezza che il controllo assoluto non è possibile. E che nonostante gli sforzi l'imprevisto è sempre dietro l'angolo. Quello che si può fare è accettarlo e, quando si presenta, cercare di risolverlo in modo razionale senza farsi travolgere. Inoltre può essere utile non caricare il viaggio di aspettative eccessive, perché non è detto che quello che si immagina poi diventi realtà.

Gli esperti raccomandano anche di non riempire tutti i buchi della giornata, lasciando invece tempo alla riflessione, alla contemplazione dei panorami e alla condivisione.

In fase di organizzazione può anche essere utile proiettarsi con la mente sul luogo di villeggiatura, magari immaginandosi già stesi al sole e in pieno relax. Fondamentale è anche vivere la vacanza giorno per giorno, senza focalizzare troppo l'attenzione sul momento del rientro. Per chi, invece, abbia timore di destabilizzarsi troppo il consiglio è di tenere la sveglia accesa, senza cambiare l'orario. Mantenere i soliti ritmi aiuta a combattere lo stress e, quando si vola dall'altra parte del mondo, anche il jet lag. Molto utile per ritrovare benessere è anche dedicare un po' di tempo all'attività fisica. Non è necessario cimentarsi in nuovi sport, per sentirsi meglio bastano anche dieci minuti di stretching ogni mattina. Infine, in vacanza i social vanno banditi. Una foto in meno postata su Facebook equivale a un momento in più realmente vissuto e condiviso.