Oreglio, maestro di «ignorantologia»

«Voglio la cattedra di ignorantologia!» scherza Flavio Oreglio, presentando «Non è stato facile cadere così in basso», il secondo capitolo della sua trilogia «Siamo una massa di ignoranti. Parliamone», edita da Bompiani. Nel nuovo libro, il comico «catartico» di Zelig analizza l’ignoranza umana sotto il profilo scolastico, sociopolitico e filosofico, arrivando a dire che «è una cosa ben diversa dalla stupidità, può essere transitoria e produttiva, mentre uno stupido è come un diamante: è per sempre».