Oren si fa incoronare da Manon

Gli eccessi non sono certo una novità, con Oren: tutta l'orchestra sul palco a prendersi gli onori proprio non si è mai vista. Non è andato però tutto liscio, non soltanto gloria, ma qualche fischio e tanti boati di disapprovazione, già dall'Intermezzo. Segnali forti di insofferenza, pare, e non verso l'opera e la sua esecuzione. Allora veniamo al dunque. «Manon» ha fatto la sua decorosissima figura. E questo nonostante il gelo siberiano che nei giorni precedenti ha boicottato le prove. Verissimo, l'orchestra ha validissimi elementi, capaci, se ben guidati, di capovolgere le sorti di uno spettacolo in soli due giorni di recupero. Qualche sacrificio, magari un maglione in più e poi si sa, audaces fortuna iuvat. (...)