Organizza la caccia al mostro dei treni e lo fa arrestare

Il coraggio e lo spirito di iniziativa di una studentessa di vent’anni, che ha affisso un volantino nella stazione di Busalla per mettere in guardia le altre viaggiatrici pendolari, ha consentito alla polizia ferroviaria di Genova di arrestare la scorsa notte un molestatore sessuale sui treni regionali.
Francesco M., un panettiere di 40 anni, è accusato di violenza sessuale e violenza privata: bloccava, grazie alla sua mole (è alto un metro e novanta), le passeggere tra Genova e Busalla e le immobilizzava. Poi le toccava e le costringeva a subire il contatto con il proprio corpo.
La studentessa ha denunciato quanto subito a metà aprile e ha cercato di aiutare le altre possibili vittime affiggendo nella stazione di Busalla alcuni volantini dove avvisava della presenza del molestatore. Inoltre rivolgeva un appello ad altre donne, invitandole a denunciare quanto eventualmente subito. L’uomo era già conosciuto alla Polfer: lo scorso ottobre infatti aveva patteggiato una condanna ad un anno e otto mesi per violenza sessuale. Il maniaco però aveva scontato solo due mesi ed era uscito con la condizionale. Gli investigatori adesso sperano che altre vittime possano raccontare la loro terribile esperienza e aiutare la Polfer a fare giustizia.