Origami d’alta quota

(...) si sono sfidati a colpi di pieghe e voli. E con aeroplanini perfetti, costruiti anche solo con un unico foglio di carta senza tagli e pinzature, i partecipanti hanno dato il meglio nelle tre categorie di gara previste, ossia volo più lungo, volo più acrobatico e maggiore permanenza in aria.
Nessuno purtroppo è riuscito a infrangere i record mondiali e nazionali di specialità ma in tre si sono aggiudicati comunque la «medaglia d'oro» genovese. Si tratta di Daniele Firpo, detto «Fix», studente di architettura, che ha realizzato il volo più lungo con 17,35 metri; di Gabriele Pelosi, detto «Free Gabry», anche lui studente di architettura, che ha fatto volare il suo aeroplanino per 4,09 secondi; e di Renato Lucchetti detto «Robocop» che, con i suoi 66 anni e un ingegnoso elicottero di carta, ha conquistato giuria e pubblico. «Ho sempre avuto la passione per il volo e per gli origami, tanto da tenere lezioni sull'argomento - ha confessato il pensionato con il sorriso - e pensare invece che, quand'ero maestro elementare, avrei dovuto bandirli questi aeroplanini!».
Quella genovese era una delle qualificazioni nazionali del Campionato «Paper Wings» che quest'anno si svolge in ben 85 Paesi. I tre campioni italiani, uno per categoria, selezionati alla fine del tour, vinceranno i biglietti per la Finale di Salisburgo dove, in un vero hangar e tra gli aeromobili storici «Flying Bulls», si consumerà in primavera la sfida per il titolo mondiale.