Original, cento artisti per celebrare la vitalità della Biennale

Un documento per celebrare la vitalità culturale della Biennale. Un
viaggio internazionale che, in un muovo volume di Electa, i cento
artisti che hanno fatto grande la Bjcem

Milano - Un documento per celebrare la vitalità culturale della Biennale. Un viaggio internazionale che unisce i portoghesi Madredeus all’italiana Vanessa Beecroft, lo spagnolo Marcel li Antunez Roca agli sloveni Let3. Electa (“Original”, 304 pag., 180 illustrazioni) celebra i cento artisti che hanno fatto grande la Bjcem.

Attraverso le testimonianze dei direttori delle dodici edizioni della Biennale, corredate da una ricca carrellata di significative immagini, Electa ha presentato una selezione di cento artisti di diverse discipline che hanno partecipato alla Biennale all’inizio della loro carriera e che oggi sono riconosciuti non solo nel loro Paese ma anche a livello internazionale. Tra questi: i portoghesi Madredeus, gli italiani Zu di Roi Paci, Vanessa Beecroft e i Litfiba, lo spagnolo Marcel li Antunez Roca, gli sloveni Let 3. In realtà, i protagonisti di questo viaggio nella creatività sono ben 12mila creativi, ma questo volume permette, con la sua opera di selezione, da un lato di rivedere le dieci edizioni in generale, dall’alto passa in rassegna per la prima volta le cento testimonianze artistiche più importanti.

Con Original, la Bjcem intende tracciare la memoria di una manifestazione che ha attraversato grandi città del Mediterraneo. Da Barcellona a Marsiglia, da Napoli ad Atene fino a Lisbona: oggi, dopo vent’anni di vita, la Biennale testimonia il suo percorso, i suoi partecipanti, i suoi organizzatori, oltre alle svariate relazioni e attività che in questi anni hanno resa viva la manifestazione. Fin dalla sua prima edizione a Barcellona nel 1985, infatti, la Biennale dei Giovani Artisti si è rivelata un’autentica fucina di talenti. I diversi ambiti espressivi in cui gli artisti ospiti si sono espressi (dalla musica al video art fino alla cucina) sono stati, a ogni edizione della Biennale, la prima occasione pubblica internazionale per artisti che in molti casi hanno a lungo fatto parlare di sé negli anni a venire. Original è, quindi, un documento che testimonia la vitalità di una manifestazione internazionale, unica nel suo genere, che ha offerto la prima importante opportunità a decine di giovani artisti. Un volume che, scritto a più mani dai curatori e dagli artisti stessi, viene pubblicato in lingua inglese per il suo carattere di internazionalità.