Le origini

Nel 1872 Giovanni Battista Pirelli (Varenna, 1848 – Milano, 1932), ingegnere 24enne, costituì a Milano la Pirelli&C. portando in Italia la rivoluzione industriale. Figlio di Santino, prestinaio, e Rosa Riva, si trasferì a Milano nel 1961, laureandosi in Ingegneria all’Istituto Tecnico Superiore (oggi Politecnico). Aggiudicatosi una borsa di studio da 3000 lire, quale migliore studente del corso, per un anno viaggiò all’estero nelle regioni europee industrialmente più avanzate. Nel 1872, rientrato in patria, sottopose a un gruppo di banche milanesi un progetto industriale, basato sullo sviluppo della gomma, e li convinse a sovvenzionare la nascita della G.B.Pirelli&C., embrione della futura Pirelli, azienda leader nei settori dei pneumatici ed immobiliare, oggi attiva in più di 160 Paesi. Nel 1909 Giovanni Pirelli fu nominato Senatore del Regno e nel 1919 assunse la carica di presidente della Confederazione Generale dell'Industria Italiana, oggi Confindustria.