La Orioli prigioniera nel «Padiglione 22»

Sabato pomeriggio, a Centocelle, in piazza San Felice da Cantalice, non ci sarà nessuna manifestazione. Una decisione difficile, quella del questore, Marcello Fulvi, che, d’intesa col prefetto, Achille Serra, ha firmato due divieti: il primo per la manifestazione di Forza Nuova; il secondo, invece, per il presidio dei centri sociali. Un elemento di novità, quest’ultimo, rispetto allo scorso 4 giugno: quel giorno, dopo il divieto a Forza Nuova, venne data la possibilità ai centri sociali di manifestare.
Adesso, però, sono cambiate le carte in tavola: la tensione nel quartiere Centocelle è aumentata. Si sono susseguite aggressioni, sui muri sono apparsi slogan contro la destra, come anche scritte di stampo fascista. Per quanto riguarda il divieto a manifestare imposto a Forza Nuova, la Questura ha considerato che la manifestazione prevista per sabato 18 giugno, è una reiterazione di un presidio già vietato in precedenza.Insomma le tensioni che portarono il questore a proibire la manifestazione del 4 giugno non sono cambiate.
Sono simili le motivazioni con cui il questore ha vietato anche il presidio dei centri sociali, sempre in piazza San Felice da Cantalice: infatti, anche in questo caso, la Questura, ha motivato il divieto facendo riferimento alle tensioni che stanno attraversando ormai da giorni il quartiere di Centocelle.
Anche per questi motivi, sabato pomeriggio a Centocelle, ci sarà un imponente schieramento di polizia e carabinieri per vigilare che i divieti della questura siano rispettati.

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