Orlando chiede l'annullamento del voto: "Ci sono stati brogli". Fi: "Rispetti gli elettori"

Palermo - "Leoluca Orlando sta chiamando il ministro dell’Interno per chiedere l’annullamento delle elezioni comunali a Palermo per brogli". Lo ha annunciato il capo ufficio stampa del comitato elettorale, Pietro Galluccio. "Abbiamo scoperto in una sola sezione 200 schede votate dalla stessa mano: una sola grafia e una matita copiativa non fornita dal seggio". L’ha sostenuto l’ufficio stampa di Leoluca Orlando, durante un collegamento con Rainews 24. Un collaboratore di Orlando ha anche annunciato un esposto ad Amato. L’Ufficio stampa precisa: "Considerata la quantità di brogli che si stanno verificando, non commenteremo i dati elettorali".

Alfano: "Orlando rispetti il voto" "Invece di chiamare il ministro dell’Interno, Orlando telefoni a Cammarata per congratularsi", attacca il coordinatore regionale di Forza Italia, Angelino Alfano, commentando le note diffuse dallo staff di Orlando. "Orlando non trasformi la cocente delusione per la sua sconfitta personale - continua Alfano - in una barzelletta per tutta la città. Lui riconosca di avere perso e noi, intanto, gli ricordiamo che gli attuali 12 punti percentuali che lo separano da Cammarata rappresentano circa quarantamila voti dei palermitani. Orlando - conclude Alafano - abbia rispetto di questi e dei tanti altri voti che suggelleranno la vittoria di Cammarata".

Bondi e Cicchitto: grida quando perde "L’iniziativa di Leoluca Orlando, con la richiesta di annullare il voto, non ci sorprende: egli è il classico giocatore che aspetta l’esito della partita e quando vede che l’ha persa, tra l’altro in modo netto e indiscutibile, allora grida che essa è stata truccata in partenza". Lo affermano in una dichiarazione congiunta il coordinatore nazionale, Sandro Bondi, e il vicecoordinatore di Forza Italia, Fabrizio Cicchitto. "Il successo elettorale che si sta profilando a Palermo, anche per la sua consistenza, è la conferma di come Forza Italia e la Cdl hanno ben lavorato nell’amministrazione della città di Palermo ed è anche - proseguono - una prima risposta al malgoverno di Prodi che, bontà sua, oggi dice che quello siciliano non è un test nazionale. Al sindaco Cammarata i complimenti per il successo e gli auguri di buon lavoro per i prossimi cinque anni. Estendiamo il nostro ringraziamento al coordinamento regionale di Forza Italia in Sicilia, ai senatori, ai deputati, ai consiglieri regionali, che si sono impegnati in questa difficile battaglia svoltasi non solo a Palermo ma in molte città dell’Isola".