Orlando, iscritto giovanissimo al vertice del Pd

Spezzino, quarantenne, Andrea Orlando ha già alle spalle una lunga esperienza politica cominciata precocemente nelle file del Pci. A vent’anni, nel 1989, è segretario provinciale della Federazione giovanile comunista, nel 1990 viene eletto in consiglio comunale a La Spezia, e nel ’93 diventa capogruppo dell’allora Pds. Brucia le tappe: nel 1997 entra in giunta comunale con delega alle Attività produttive e in seguito all’Urbanistica. Ormai lanciatissimo, diventa in successione segretario cittadino del partito, segretario provinciale, viceresponsabile nazionale dell'Organizzazione, e responsabile degli Enti locali, carica che conserva anche nel Pd. Infine entra alla Camera nel 2006 e diventa membro della Commissione Bilancio e Programmazione.