Orlando: «Sentiamo anche il peso della recessione»

«Parlare di “accanimento” mi sembra eccessivo. Noi siamo stati tra i primi ad essere controllati dalla Vigilanza, nell’aprile 2008: il locale era stato appena ristrutturato, perfettamente a norma, non hanno trovato nulla che non andasse. Se dalle altre parti hanno chiuso le strutture, evidentemente qualcosa che non andava c’era, non credo si inventino le leggi per far chiudere le attività. Il nostro locale va bene, è sicuro, non ci ha mai dato problemi. Certo, la crisi si sente: Le presenze ci sono ma gli incassi diminuiscono. La nostra strategia è puntare sulla qualità del prodotto, musica di tendenza, deejay di alto livello, ma a prezzi contenuti. Gli stessi deejay che trovi a Ibiza pagando un biglietto di 50-70 euro da noi li trova spendendone 18-20.