Orma su orma: quando la comunicazione è una «guerrilla»

Centro città e litorale presto sommersi da migliaia di «piedini»... Basta seguirli per scoprire un mondo under 30

Emiliano Leonardi

Saremo invasi. Anzi, già ci stanno invadendo, visto e considerato che l’iniziativa di «TimCafé Guerrilla» è partita venerdì scorso (e si protrarrà fino al 27 giugno). La domanda è lecita: ma chi e che cosa, soprattutto, ci sta «assalendo»? E dobbiamo preoccuparci sul serio? Macché, non c’è proprio da avere paura. Anzi, l’arcano è presto risolto: subiremo una semplice invasione di... orme umane! Già, avete capito bene. Dal 16 giugno tanti piedini rossi e neri hanno iniziato a camminare nei cosiddetti luoghi di aggregazione giovanile, nei pub, sulle spiagge, nei bar e nelle piazze e strade preferite dallo «struscio» under 30.
L’idea è partita contemporaneamente nelle due metropoli dello Stivale, a Roma e a Milano e rappresenta il frutto di una «pensata» dell’agenzia di pubblicità «AM Newton21» concepita secondo uno dei precetti tipici di questa innovativa forma di comunicazione pubblicitaria «l’essere ovunque e comunque». Un’iniziativa volta a rafforzare il posizionamento di «TimCafé», un punto d’incontro dove è possibile mettersi in gioco e conoscere nuovi amici. Un «luogo» frequentato prevalentemente da ragazzi e ragazze tra i 20 e i 30 anni, alla ricerca non solo di legami di amicizia, ma anche di incontri più «piccanti» e, perché no, nuovi flirt. Orme, anzi piedini, messi qua e là per incuriosire il pubblico e mettere in moto un meccanismo basato su un vero e proprio passaparola che si realizzerà attraverso la distribuzione (nelle ore serali, tra l’aperitivo e il post cena) di migliaia di gadget (braccialetti, sottobicchieri, tattoo e adesivi, con riportato l’appuntamento all’evento finale), personalizzati con il simbolo caratteristico del piedino. L’attacco dei «guerrilleri» verrà sferrato nelle zone di Trastevere, Termini e del Centro (tra Campo de’ Fiori, piazza Navona e via dell’Anima) e nei locali sul lungomare di Ostia Lido. Due coppie di piedi che si incontrano atti a simboleggiare l’avvenuta «connessione» tra due persone, questo l’obiettivo specifico di TimCafé. «Siamo stati tra i primi in Italia ad avere ideato e attuato azioni di “guerrilla advertising” - spiega il direttore creativo Luca Maoloni -. Con quest’iniziativa vogliamo interessare i giovani, colpirli, coinvolgerli, farli socializzare per conoscere altre persone e per scambiarsi opinioni».
Il sito (timcafe.tim.it), infatti, offre chat, forum e la possibilità di scaricare il trailer e la locandina di Mission Impossibile III (interpretato da Tom Cruise) oltre alla presentazioni degli eventi che hanno interessato i giovani come l’ultimo concerto di Ligabue. Il team creativo della campagna TimCafé Guerrilla, guidato da Gabriella Ambrosio e il già citato Luca Maoloni, è costituito anche da Manuela Morabito (art director) e da Stefano Marsiglia (copywriter). Insomma, l’invasione è cominciata.