Ormai Ecopass non serve più Neppure alle casse comunali

Deroghe confermate per tutto il 2010. Compresa quella ai motori diesel Euro4 senza filtro. Non pagheranno Ecopass anche dopo il 30 aprile, quando il sindaco e i colonnelli del Pdl avevano pensato, in un vertice ristretto, di inasprire il provvedimento. Ma la rivolta dei consiglieri del centrodestra e le dimissioni del presidente della commissione Trasporti, Marco Osnato, dovrebbe aver raggiunto almeno il primo obiettivo. Il condizionale è d’obbligo, perché la delibera verrà votato domani in giunta. Ma il vicesindaco Riccardo De Corato che ha il compito di scriverla, ha già dato ampie rassicurazioni sulla formula salva-deroghe. «C’è una difficoltà oggettiva a montare i filtri» concorda l’assessore alle Infrastrutture Bruno Simini. E allungare formalmente la vita al ticket fino al 31 dicembre 2010 non vieterà un ripensamento complessivo in primavera, la seconda richiesta dei consiglieri, che hanno già invitato a spegnere le telecamere. «Dopo le elezioni regionali - precisa il capogruppo del Pdl Giulio Gallera - si aprirà una riflessione, così com’è Ecopass non produce più risultati in termini di riduzione del traffico e smog e ci risulta che i costi di gestione siano ormai pari se non superiori agli incassi. Non vorremmo che andando avanti così si producesse anche un danno economico». La macchina del ticket per essere oliata è costata circa 5-6 milioni, «non si è incassato di più - conferma l’ex assessore ai Trasporti Edoardo Croci - ma soprattutto l’anno prossimo sarà in perdita se non si allarga la “platea”, e non ci saranno le risorse da reinvestire nei mezzi». Vero è che esiste il tesoretto delle multe. La delibera votata una settimana fa in giunta per confermare gli 1,2 milioni per l’accesso agli archivi telematici della motorizzazione civile precisa che «è indispensabile anche per le sanzioni Ecopass» che rappresentano «circa il 20%» di tutte le sanzioni, una su 5.
Dopo le polemiche dei giorni scorsi, ieri il direttivo del Pdl ha confermato dunque la richiesta di confermare il ticket senza modifiche, «ad aprile - sostiene il vicecapogruppo del Pdl Carlo Fidanza - si ridiscutano deroghe e provvedimento». Dopo le rassicurazioni del commissario cittadino Luigi Casero inoltre «chiediamo a Osnato di congelare le dimissioni da presidente della commissione». I consiglieri hanno chiesto e (a parole) ottenuto garanzie di maggiore coinvolgimento nelle decisioni che hanno ricadute sulla città, «è necessario, prima di sottoporre le linee al sindaco - afferma Gallera - o il rischio è che le scelte del coordinamento rappresentino solo chi le esprime, con scontri in aula». Su Ecopass, «siamo stati lasciato all’oscuro, idem su temi come moschea, sicurezza, carico-scarico». Il capogruppo del Pd Pierfrancesco Majorino solleva un’obiezione: «Il segretario generale ci dica se per il terzo anno il ticket può essere confermato come test senza modifiche o se deve tornare in consiglio». La scure dei ricorsi preoccuperebbe anche il sindaco. Il Pd insiste: «Si trasformi in congestion charge».