Ormai è una sofferenza

Ormai è diventata un’eterna sofferenza. Anche ieri la squadra girava in mezzo al campo senza idee e senza attributi. Ma le disgrazie non vengono mai sole. Così, quando Gargano e Datolo, ovvero le due chiavi di volta per cambiare modulo, hanno dato forfait, sotto il centrocampo si è spalancato il baratro. Certo, al posto di Reja, un uomo di coraggio avrebbe potuto approfittarne per mettere in campo una formazione più spregiudicata. Invece, ancora una volta, la codardia ha prevalso. L’ennesima fiducia a Pazienza ha fatto prevalere la tattica difensivista. E chi sceglie il catenaccio, prima o poi soccombe. L’impressione desolante è stata di una squadra che non sa quel che fare con la palla e si affida alle invenzioni dei singoli che però hanno le polveri bagnate. E incassiamo gol assurdi come il primo di ieri, con praterie sconfinate agli avversari e una difesa posizionata senza alcun criterio. Possibile che Reja non sia più in grado di farsi rispettare?