«Ormai la tv mi ha promossa ma io penso al teatro comico»

Incontro con la soubrette del film Natale in crociera. Dal 12 gennaio sarà la stella del Bagaglino

Cara Aida Yespica, chi è la regina degli incassi di Natale, lei, Nancy Brilli o Michelle Hunziker?
«Tutte e tre e nessuna delle tre. Credo che in Natale in crociera ciascuna abbia dato il meglio».
Dica la verità, andavate d’accordo sul set, voi belle, per non dire bellissime?
«D’accordissimo. E non lo dico per restare in pace con le mie colleghe, ma perché è la verità».
Lei è troppo buona, lo dicono tutti. Senta, e invece tra gli uomini c’era chi ci provava?
«Assolutamente no, stavano tutti al loro posto. Ci mancherebbe».
Lei si è rivista al cinema?
«Sì, sono andata con un gruppo di amici».
E che impressione ha avuto, si è piaciuta?
«Mi sembrava strano vedermi sullo schermo. La gente rideva. Mi ha fatto piacere».
Può essere l’inizio di una nuova carriera?
«Speriamo. Anche se per il mio esordio ho avuto soltanto una particina. Neri Parenti mi ha aiutato tantissimo. È un regista davvero bravo. Chissà».
Qualcuno sarà rimasto deluso, lei appare solo in bikini...
«Che ossessione gli uomini, con questi nudi. Chissà perché le belle donne devono mostrare sempre tutto...».
A proposito, basta calendari?
«Sì, basta».
A che quota siamo, due o tre?
«Dunque... tre, quattro... Siamo a cinque, con quello che ho fatto in Spagna».
Lei in Italia, oltre che con certe foto artistiche, è diventata popolare con l’Isola dei famosi. Lo rifarebbe un reality?
«Ne ho fatti già due, calcolando quello in Spagna. Quindi dico basta anche in questo caso».
Senta, in confidenza, è tutto vero ciò che si vede. Dell’Isola, s’intende?
«Sì, verissimo. Non c’è nulla di finto».
È rimasta amica di qualche naufrago?
«Sì, tra le donne di Patrizia Pellegrino. E poi anche di DJ Francesco, che è stato per molto tempo il mio ragazzo: è una persona adorabile, tra noi c’è un rapporto di amicizia stupendo».
Restando alla tv, lei il 12 gennaio su Canale 5 riparte con il Bagaglino...
«Sì, e ne sono felice. È un gruppo fantastico, mi trovo benissimo. Stavolta poi sono stata promossa, a differenza delle altre due ultime edizioni sarò l’unica primadonna».
Dopo Torte in faccia e Io pago il nuovo titolo sarà Gabbia di matti... Ci si ritrova?
«Abbastanza. Proprio matta non credo di essere, di sicuro però sono molto lunatica».
Che voto si dà come ballerina e come cantante?
«Il ballo ce l’ho nel sangue, amo la sua sensualità, ma non mi considero una vera ballerina. Anche cantare mi piace, ho una voce carina, almeno dicono».
Si sentirebbe pronta per condurre il Festival di Sanremo?
«Se ci fosse Pippo Baudo direi subito di sì, è una persona splendida».
Chi vorrebbe invece al suo fianco come partner bionda?
«Michelle».
Che programma le piacerebbe condurre?
«Non sono ancora pronta per condurre. Se proprio dovessi buttarmi, sceglierei un programma musicale. Molto giovanile».
Meglio fare l’attrice o la soubrette?
«L’attrice, ma non di cinema, di teatro. Teatro comico, naturalmente. È la mia grande passione».
Il suo modello in tv?
«Non saprei».
E al cinema?
«Sofia Loren».
Fisicamente avete molto in comune...
«Ma no, io sono molto più magrolina».
Sarà... Qualche curiosità per concludere. Perché si chiama Aida?
«Semplice, Verdi non c’entra, la madre di mio padre si chiama Aida».
È mai stata invitata a cena dal Presidente del suo Venezuela, Chávez?
«No, mai. Non lo conosco».
Potrebbe rimediare con Napolitano...
«Chi?»
Napolitano, il Presidente italiano...
«Perché no?».
Lei è fidanzata con un calciatore, Matteo Ferrari della Roma: è gelosa della sua collega Alena Seredova che ha appena avuto un figlio da Buffon?
«E chi se ne frega di Buffon! No, voglio dire che ognuno ha la sua vita. Per me non è ancora giunto il momento di avere un figlio».
Lei è stata battuta da una certa Mariangel Ruiz per la più bella venezuelana del 2002. A parte il fatto che si stenta a crederlo, come mai quest’altra meraviglia non è in Italia?
«Non lo so. Comunque siamo rimaste molto amiche. So che si è sposata e ora vive in Giappone».
Sarà diventata la regina del Giappone...
«Lo spero per lei».